LOADING CLOSE

Credito Imposta Beni Strumentali Nuovi

Credito Imposta Beni Strumentali Nuovi

Con riferimento al credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi “generici” (cioè diversi dai beni “industria 4.0”), pari nel 2020 al 6% e innalzato al 10% (Legge di Bilancio 2021) con effetto retroattivo agli investimenti effettuati dal 16.11.2020, siamo a ricordare che l’AE ha avuto modo di ribadire che i documenti di acquisto devono contenere l’espresso riferimento alla norma agevolativa e che la fattura sprovvista della dicitura non può essere considerata idonea e determina la revoca del beneficio.

L’AE ha però nel contempo indicato le modalità operative per regolarizzare ex post, ad investimento già perfezionato, l’omessa indicazione, in fattura e negli altri documenti rilevanti, della dicitura recante i riferimenti di Legge.

Si allega comunicazione esplicativa al riguardo finalizzata sia all’opportuna revisione dei documenti 2020 che ad un corretto avvio della documentazione 2021.

Risulta altresì confermato che l’invio della Comunicazione al Mise avvenga solo per i beni “industria 4.0” su base volontaria e in ottica collaborativa.

Sottolineiamo infine che il “potenziamento” della disciplina con Legge di Bilancio 2021 non riguarda solo l’innalzamento dell’aliquota del credito (e dei massimali di spesa ammissibili), ma anche (tra gli altri) l’estensione dell’agevolazione ai beni immateriali “ordinari” (quali il software) e le modifiche alle modalità di fruizione del credito d’imposta. Anche al riguardo si allega comunicazione esplicativa.

LBramante_Credito_imposta_Beni_strumentali

Lascia un commento